lunedì 4 febbraio 2008

PRETESTUOSO FUTURO

Zitta..vieni qui a guardare..con naturalezza..come se fossi carezza che si poggiasulle onde del mare...Zitta..non respirare..nessuno ci dovrà sentire..come il vento spinge i petali..nessuno lo deve scoprire.Nel silenzio..lontano dalle inquietudini..più vicina a te...e alle nostre abitudini..che il sapore amaro dobbiamo lasciare..con naturalezza..come se fossimo carezze che si poggianosulle onde del mare...Nel buio,coperti dalla dolce vita..mi debbo riposare..lo sai..la salita..ho messo in conto che non ti dovevo aspettarelasciati andare..lasciamoci andare..per correre veloci sopra campi aperti..segui la mia mano..vedrainon ti perdi...Dissesto...confuso..indomito vago narcisonel nascitur divenirenon c'è nulla di precisolo sai lo so...quanto abbiamo da fare..non mollarenon mollareeeeeeeeeprima che il sole cali...senza mai ricorrere ad assurdi ripari...nel viale fiorentecon il bisogno di niente..la menteèpresente.Se di sabbia poi ci vorremo coprire...il giorno aspettaree poi insieme...morire...alto è il prezzo da pagare.

2 commenti:

margherita ha detto...

il tuo blog è veramente bello! complimenti! ^_^

A meno che non si voli.. ha detto...

grazie mille...davvero...complimento immeritato...ma ben accetto"!!