Sono interminabili queste lunghe notti d'inverno
il sole è in ritardo come fosse tenuto prigioniero.
I ricordi inseguono,ma voglio rimanere aggrappato
al presente
senza mai leggere la parola fine.
Ti ricordi come eravamo certe volte di domenica?
pieni di gioia intrecciati in quel letto..
In tal modo elimino i miei ricordi.
Voglio che questo presente non abbia mai fine.
Riprenditela la tua libertà,quel tuo orgoglio inutile,
il tuo essere precaria..
DOMANI PARTO,CAMBIO LA MIA VITA...
CAMBIO ALTITUDINE.
venerdì 4 gennaio 2008
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