mercoledì 31 ottobre 2007

IL MIO CUORE

con cosa ti va di giocare?
con il cuore?
il mio...davvero?
tienilo tra le mani.....
fallo rotolare...
trafiggilo....
accarezzalo...
nascondilo e poi cercalo....
scappa e fatti inseguire.....
lascialo riposto...per poi riprenderlo...
fallo cadere...
rompilo...
incollalo...
fai finta di ridarmelo...
tienilo stretto...
cedilo...
e poi..
riprendilo ancora...

CONFESSIONI DI UN GIOCATTOLO

"Non smettere di cercare ciò che ami,e non amare ciò che trovi come hai fatto con me",con questa frase,dopo che quella notte il mio corpo penzolante giaceva davanti al tuo sguardo di ghiaccio,nella tua via,che mille e mille volte mi ha regalato sorrisi,ora diviene scenario del mio suplizio,dopo aver disprezzato la mia anima,essermi rinnegato,rifiutato,aver cercato in ogno modo di ferire il mio corpo e la mia mente,dopo un dolore che non auguro a nessuno,i pianti di una famiglia che vedeva il priprio figlio distruggersi,dopo aver desiderato la morte,aver atteso che qualcosa cambiasse..vani i miei interrogativi a Dio,a nulla sono servite le mie preghiere,incessanti i miei pensieri che aumentavano il mio battito sempre più velocemente accelerava,la mia faccia si intorpidiva,lo sguardo mutava assente.
Io cane in mezzo ad una strada,provo a nutrirmi con i brandelli di pensieri felici che magari hai lasciato qui e la,vittima di una freddezza e di un cinismo che non mi meritavo,condotto verso i dannati,senza una precisa colpa,accusato di difetti da chi non ha perfezione,con la mia unica colpa forse,di essere sempre rimasto me stesso,e a volte può far male.
Con le tue mani insanguinate ti sei cavata da dentro di te il mio amore,e lo hai lasciato li su una strada incurante di quello che potesse accadere,un GIOCATTOLO vecchio non si butta,è pur sempre un ricordo dannazione,lo si ripone nella propria camera,ogni tanto lo si guarda e lo si ricorda,non lo si lascia per strada ad invecchiare ad arrugginirsi.Per un pò forse ti ricordi dove lo hai lasciato,ma poi il vento e la strada stessa lo fanno sparire dai tuoi occhi,lo allontanano dai tuoi pensieri,come hai fatto con me,con una non curanza che mi ha lasciato incredulo,con una velocità impressionante che mi ha sconvolto.
Tutto finisce,spesso e volentieri senza un perchè,senza aver ben chiaro cosa stia accadendo,spesso si abbandona un gioco vecchio per un giocattolo nuovo,ma alle volte poi ci si stanca subito.Non ti do colpe,non voglio ulteriori spiegazioni,sono qui,per dirti grazie,per ogni momento che abbiamo trascorso insieme,per tutte le risate,per ogni volta che abbiamo fatto l'amore,per ogni secondo passato ad accarezzarci,per ogni sorriso che ci siamo regalati,per ogni segreto che abbiamo custodito,non riesco ad odiarti,anche se forse trasformare il mio amore in odio sarebbe la soluzione migliore per poter dimenticare....Mio padre mi ha salvato,i miei amici quelli veri,i pochi e rari che ho mi sono stati vicino,si sono rovinati con me,come se a tutti fosse successa la stessa cosa,e anche ora mentre scrivo queste parole,le lacrime bagnano le mie mani,un forte dolore avvolge il mio petto,e non pretendo che nessuno ci creda,e non pretendo che nessuno mi tolga le mie colpe,non pretendo nulla,se non quel rispetto,che si deve dare ad un giocattolo che per tanto tempo ti ha fatto divertire,alle volte di più alle volte di meno,ma che è sempre stato li,ed è sempre stato solamente tuo.Non so con precisione quanti giorni siano passati da quella notte,quanti momenti senza te ho trascorso,e quanti altri nuovi giocattoli hai avuto,o semplicemente guardato,io ora faccio parte di quel dimenticatoio dove troppe volte finiscono in fretta troppe cose,senza motivo,ma ne vado anche fiero, di essere quel vecchio giocattolo,che non sempre funzionava,che alle volte si inceppava,che magari non sempre ti faceva divertire,ma che era sempre li costantemente pronto a fare il meglio,o per lo meno ci ho sempre provato.Il tempo chiede tempo incessantemente e con esso si trascina me,magari davanti ad altre case,dove forse qualcuno prima o dopo si accorgerà di me.
Ancora una volta,l'ennesima ho sofferto,sto male,ma non ho mai deciso di prendere a pugni la vita,la vita è sempre comunque bella,e io riesco comunque solamente ad amarti,nel momento peggiore,nel momento difficile,io avrei funzionato ma tu,non hai voluto.
Nuovamente pronto,nuovamente senza padrone,ferito talmente tanto che non sono più in grado di differenziare di chi sia la colpa,ma ancora una volta non importa,sempre fiero anche a chino basso,cammino lentamente,dovrei odiare,ma non riesco,se piango lo faccio in silenzio,poichè per molti anche questo non andava bene............e ricordo quindi a tutti,che per quanto i giocattoli siano immaturi,privi di senso,sopratutto quelli che hanno poche funzioni,alla fine anche loro meritano quel dannato rispetto quando ci si stanca,meritiamo quella giustà dignità nulla di più.

A TROPPE PERSONE ACCADE

si regalano vite...a destini altrui...che privi della consapevolezza del regalo ricevuto..conducono persone verso il massacro della loro dignità. Ferite,sono gli unici ricordi..di scelte errate...che a causa di troppa boriosità..vengono intraprese...da animi fragili...inconsapevli di cosa Incontreranno.
Lacrime, sono gli strascichi che per anni a seguire...rispolvereranno agl'occhi della mente....minuti tristi concessi....a furbi artisti di vita..che mendicavano compassione..per ripagare...con la moneta del sopruso.
Pentimenti..sono le voci che si odono..di raggomitolate carni....rinchiuse nelle loro camere..quando non v'è ormai più sole nelle loro vite.
Speranze riaccendono....volti...segnati e scavati.....in un futuro..ove vi sia...quel minimo di sentimenti...dati dalla vita a tutti..che permettano di dimenticare........

A CHI TOCCHERA'?

Mi hai viziato con i tuoi baci...
ti sono grato..
io ricambio come posso..
non son di certo ciò che cercavi...
ma si può amar comunque un pesce rosso...
Di color com'è l'amore mio per te...
ogni giorno
provo a migliore...
decidi tu,se su di me
vuoi sperare...
Nella vita,incontrerai
varie persone...
per soffire
o
gioire di felicità...
dai a me
questa
opportunità..

SE A TE

Se tutto per me diventa più bello,
più azzurro,più caro,
se le ora hanno un altro sapore,
se il mio cuore trionfa d'amor
è perchè ci sei tu,amore.
Se quand'anche piove io vedo il
sole,
se ache quando tira vento io
sono contento
e perchè ci sei tu che plachi
ogni tormento.
Se durante la notte io posso sognare,
se nel giorno io posso cantare
è perchè ci sei tu a farmelo fare,
senzache io abbia di che
disperare.
E se tutti questi se fossero realtà,
io non sarei a pianger qua,
ma sarei vicino a te e
parlandoti di me,ti spiegherei
perchè io ho amato te.
Ma se tu non mi capirai,
sarò contento sai,perchè
ti amerò di più per far
capire a te quello che tu
non credevi da me.
E se tutti questi se dipendessero
da me,
credimi amore mio,
non sarei lontano da te

NON PIANGERE AMORE MIO

Non piangereamor mio,
se piangi,piango anch'io,
non disperare più,
son ritornato io;
io amo solo te,ti bacerò di
più,non voglio lasciarti mai
più.
Stringimi amor mio,
ti stringerò anche io.
Toccami e vedrai se sono
sempre io,non voglio cambiar
mai,tu non vuoi ciò che voglio?
Non piangere amor mio,
se piangi soffro anch'io.
Guarda nei mei occhi,ecco....
un bambino stamattina mi
ha fermato e mi ha detto
che tu eri partita e lasciavi
anche me.
Sono ritornato a casa e
piangendo ho visto che ero
solo ed i miei passi se
ne andavano da te;poi la
notte è arrivata e piangendo
volevo te. E' già un anno
tu lo sai,che sei andata via
da me;torna a casa amore
mio.il mio cuore non è
più mio. La mia mente
mi trascina,penso sempre
e solo a te; ogni volta mi
avvicina,no,non voglio,voglio
te. Cerco sempr per le strade
ma son tanti i miei pensieri
sono solo nella stanza,tu
arrivara da me,hai telefonato
oggi,sarai qui alle tre,la
mia mente ricompone tante cose su di te;
io ti vedo stai correndo,stai gridando
che ami me; ormai mi sei vicina stai piangendo
e abbracci me,sto stringendoti le mani
e tu piangi sempre più
no,no non piangere amor mio,
se tu piangi,piango anch'io
no,non disperare più,non
parlare,ci sei tu

NON SAPERE COSA FARE

Amore,amore,ti ho ritrovata.
Nell'aria,nel sole,
in tutto ciò che è calora;
nel cielo,nel vento,
in tutto ciò che è tormento;
nel buio,nel nero,
in tutto ciò che è vero.
Dalla sera alla mattina,
io ti sento vicina;
dall'aurora al tramonto,
io ti sento qui intorno.
Sugli scogli l mare,
il desiderio di amare.
Nella notte e nel giorno,mi
venivi nel sogno,
ti baciavo,ti amavo,
la mi vita vivevo.
Amore,amore ti ho perduta.
Ricordare quel tempo,
quelle ore trascorse in amore,
ripensare e sentirsi sicuro di amare.
Ricordare,scrivere e non sapere
che fare.
Passeggiare,baciare,mangiare e
poi andare,andare.....
E il tempo vederlo PASSARE
e il sole TRAMONTARE
e gli anni VOLARE.
Vedere l'estate con l'acqua del mare,
la primavera con l'aria d'aprile,e
d'autunno i fiori appassire,e
d'inverno
le cose gelare.
Ora grigio è il mattino
senza il tuo amore e il sole
sembra spegnersi poco a poco,
mentre la solitudine diviene
MANTELLO.
Ora non sapere che fare,
perdere il desiderio di amare,
la giovinezza vederla trasparire,
come un fiore in una fredda
giornata invernale.
Sul prato FIORENTE
sul sole NASCENTE
nella sera SCENDENTE
col bisogno di NIENTE.

SERA DI MARZO

Spunta la luna.
Nel viale è ancora giorno,
una sera che rapida cala,
INDIFFERENTE GIOVENTU' S'INCONTRA
sbanda a povere mete.
ED è il pensiero della morte,
che,INFINE,aiuta a vivere.