domenica 28 ottobre 2007

QUELLA NOTTE

Improvvisamente mi sveglio,solo una luce verde infastidisce il mio sguardo...tre lettere,3.57.Mi sono svegliato sudato,le coperte sono giù da letto,il mio solito secondo cuscino di sbiego accanto a me,come se dovesse colmare il vuoto.Mi alzo,tra me e la casa si frappone l'odore della notte,che penetra silenzioso dalla finestra in sala,capace di avvolgere tutto e tutti e di passare inosservato come fosse artista di strada.Ti ho sognato,non riesco a ricordarmi bene cosa e come..so solo che volevo smettere...diretto verso la cucina,raggomitolo le gambe sul primo scalino della sedia..tic-tac,tic-tac..il fumo della sigaretta quello che resta,giocherello con una rivista....i ricordi passano veloci...le immagini mi fanno perdere il controllo....mi alzo..si ma dove vado?..le mie mani si appoggiano al muro...i palmi rovesciati sono l'unico limite tra il mio corpo e la fredda parete,un brivido mi assale..mi raggomitolo al suolo...una mano tra i capelli..ormai un mozzicone è quel che resta..tic-tac,tic-tac,è passato tanto tempo,ma ancora tu devi sparire...batto un pugno sulle mattonelle..in concomitanza del rumore dell'orologio provo a distrarmi...ma tu torni..roboante la tua presenza....fantastico che accada in tua assenza...ho voglia di baciarti...mi proteggo con le braccia conserte...la mia testa dondola...deglutisco più volte...ma con raro successo...non so come fare....distendo le gambe...le mie braccia cadono...i riflessi rallentano..il respiro si fa ansimante...mi assale la paura di impadronirmi del tuo esile corpo....

LA VISIONE NERA

Lacrime sul cuscino,
capelli arruffati...il trucco cola...
tuta,freddo fuori...ma più freddo dentro...
rossetto sbiadito...unghie rovinate...
eco di solitudine echeggia..
corpo esausto...mente offuscata...
roulette di stati d'animo
sopravvalgono la calma...
in lontananza campane sono comunque un buon diversivo se pur rapido per il dolore...
struggente la ferita...miraggio di guarigione....
cattivi i pensieri...meni tremanti....
conato....e momento di pace...
guancia su piastrelle....
gambe fredde distese...
gocciola il lavandino...si cerca la forza.....si urla speranza...
lingua sfiora labbra..
mano accudisce la pancia...
capelli coprono occhi...
il sonno
viene

L'AMORE NEL MARE

un pugno di sabbia in mano...
simbolo del nostro amore profano...
vento spinge i granelli nel mare....
non resta che sperare....
piedi bagnati dall'acqua
schizzi inondano la pelle....
testimone dell'amore ribelle...
tra sassi e alghe si dondolano ricordi...
rimessi alle nostre sorti...
tanto diverse come i colori del mare....
labbra bagnate dal sale....
variati come i sassi furono i nostri baci...
di quante cose siamo stati capaci?
il tuo cuore posato sulla riva....
in attesa
che altri
ti faccian
sentir
viva

TE ED IO

Se siamo veloci non ci prenderanno sai?....
potremo scappare là dove nessuno è stato mai....
e ci stringeremo forte....
risfideremo la sorte..
tra quel gioco di gambe sotto le coperte....
il profumo di noi...che fuosiesce dalle finestre aperte....
e inonderò così mari e monti....trascorreremo giorante....
sentendoci sempre più forti....
sicuri di esser due custodi di quel sentimento vero.....
prima o dopo
accadrà...
lo spero...

DAVANTI A TUTTI

non aver paura dei giorni più brutti...
ve ne saranno dei migliori...
li condivideremo insieme...senza ricordare...
con dolcezza..con voglia di amare....
insieme scorreremo sul tutto...
forse vani...ma sicuramente padroni di noi stessi....
saranno leggere le nostre carezze....tese ad esaltar i nostri corpi...
ove racchiusi vi sono menti libere..mosse dalla voglia di vivere...
e...
scapperemo lontano....lasciando al vento la decisione del nostro amore...
senza prefiggerci alcuna meta....ci arriveremo lo stesso.....
in silenzio come sempre....fra il rumore del vociare....
non lasceremo tracce di questo amore....
saremo noi.
la prova.