venerdì 26 ottobre 2007

PROFUMO DI CAFFE'

profumo di caffè...
risveglio accanto a te...
di questa notte porto l'odore....
ciò che abbiam fatto si chiama amore....
profumo di caffè...
ogni giorno vivo per te...
ogni domani ti voglio incontrare....
con dolcezza ti farò svegliare....
profumo di caffè...
qualcosa di vero c'è....
un sentimento giorno dopo giorno coltivato.....
di ciò a dio ne sono grato...
profumo di caffè...
ogni mattina
lo bevo
con te

22.30

22.30,martini,ghiaccio e limone...
misto di corpi ad un bancone...
pensieri confusi soffocati da discorsi banali....
strette di mano e gesti sleali...
22.30,martini,ghiaccio e limone...
sguardi imbarazzati davanti al bancone,
mix di gambe tra cocktail differenti....
vincitori e perdenti..
accomunati tutti dal bisogno di apparire...
non conoscono altri modi
per gioire

E SE CAMBIASSI?

cullata dall'incertezza del conosciuto...
lentamente fai adagiare i tuoi folti capelli tra quelle mani...
il lieve vento del dubbio ti accarezza con velato piacere ogni parte del tuo corpo...
e vorresti mani differenti....
e baceresti labbra differenti...
nel silenzio dell'odierno attendi la sera...
gl'occhi si scorderanno di ciò che li ha accolti....
e pur dormendo ti sembrerà di vivere ciò che più desideri....
indifferente al vortice delle domande
muori giorno
dopo giorno...
lentamente
sola.

SPORCO

colora..colora il nero che ti circonda...
nascondi come gazza fugace lo sporco che ti asseconda....
hai paura che possa uscire?..
un giorno o l'altro lo vedrai apparire...
hai macchiato la tua anima....è difficile lavarla....

TI RICORDO

Intorpiditi i pensieri,si scaldano nel frastuono delle auto...
veloci scorrono davanti creando un mix di colori.....
mille le immagini che sobbalzano confuse nella mente....
difficile distinguerle con dei tratti precisi....
gocce di sudore sono li a discapito dello sforzo...
che le mie mani fanno...
per cercare di tenerti a me....
sobbalzano le parole dette...e mai più tornate....
di quel descrivere tanto carezzevole del nostro amore....
in attesa come rapito...ghigno del male causato....
annichilito resto immobile verso me stesso al quale non v'è soluzione da dare....
tentativi di fuga dissipati nell'ombra della tua carne...che chiude con fatal buio...
le mie speranze....con la penna scrivo ciò che ricordo...tra errori e cancellature...
il tuo limpido sapore sulle mie labbra è la cosa più facile da rappresentare....
prima che l'inchiostro finisca...
prima che il sole tramonti...
prima che la luna spunti...
ti ricordo.....

IL TUO RISVEGLIO

Saprei leggermente accarezzarti il viso....
spostare le tue lunghe chiome che coprono il tuo viso...
con carezzevole amore...ti farei poggiare sul palmo della mano...
proverei a trasmetterti ciò che il cuore pulsa.....
saresti sicura li in quei pochi cm di spazio più di quanto tu lo possa essere fra altissime mure.....
in palio avrei il tuo sorriso..al quale ti risponderebbe il mio spento viso....
tanto fiero di quello che sarei riuscito a fare....
ed è per questo che ti voglio amare....
tra il dire e il fare....v'è il pensar di te....
il saper ciò che vorresti gridare...a me basterebbe sentirtelo sussurrare....
saprei così farne grande tesoro....nei tuoi baci avrei ristoro....
tra mille volti io scelsi il tuo...
sapresti scaldare dalla mia mano tutto il corpo...avvolto in te...senza ricordo...
che mai cosa più grande mi sia capitata....
con dieto lieve ti chiuderei le palpebre....sola nei tuoi sogni....
al sicuro dagli inganni...aspetterei...il tuo risveglio....
con magnifica umiltà

IL GIOCO

credo che non vi sia cosa più nobile di poterti amare.....
questo desiderio mi piacerebbe realizzare......
non chiesi mai nulla...e son di poche pretese....
ti aspetterò qui dovessero esserci pur lunghe attese....
Saprò gioire se col tuo cuor mi vorrai inondare....
credo che non vi sia cosa più nobile di poterti amare....
con la giusta dignità e il dovuto rispetto....
vivi i tuoi anni migliori...son qui che ti aspetto...
tra le onde nel mare...e nel vento di montagna....
tra il caos di città...e il verde di campagna....
non ve luogo,pensier o clima che mi possa scoraggiare.....
io in noi ci voglio sperare...
e se mai..i miei occhi si saranno illusi.....
e i miei pensieri diverrano confusi...
allora comunque sarò follemente lieto di aver partecipato...
in questo gioco...
comunque
vada...
ti ho
amato.

OMBRE

L'ombra di quell'anfora,
sostenva la tua....rannicchiata tra le gambe....a piedi nudi...
solletticata dal freddo marmo...il leggero vento lambisce la tua vestaglia...
notte fonda...profumo di luna...
dolce carezza per svegliarti piano....
profumo d'antico si dissipa in quella casa....
sorriso distratto squarcia il rumore del silenzio....
Leggera a me ti posi....
tra le mie mani prosegui il sonno...
scomodità dimenticata da gioia inaspettata...
ritratto di notte...
ritratto di lacrime....
ombre unite...aspettano che l'alba sorga...
e la luna finisca di disegnarle....

TU CHE CHIEDI SEMPRE

Ti compiaci di inutili isterismi....
riscaldi l'aria con assurdità....
io ad ascoltare,i tuoi vizi e le tue beltà,
rovini attimi..aggrovigli emozioni....in intrecci complicati per il mio cuore,
non rammenti che la semplicità dell'animo non provoca dolore....
inconscia saltelli tra il si e no....
sbadata rimangi le parole.....
con te si muore.....
pendolino di "voglio"...ordini e comandi...
l'uomo accanto arrendi.

-ENZA

Abito nuovo sporco di indecenza.....
vergogna amplificata come cassa di risonanza....
augello di apparenza.....
tra ciò che dici e ciò che fai non c'è assonanza....
che tu cambi nessuno vuole la speranza....
a tutto questo ti sei opposta con resistenza....
nella vergona cadi con non curanza.....
credi di non aver bisogno di assisentenza....
compi gesti senza sapienza...
della solitudine
diverrai
l'essenza

SOLO LE FOGLIE

Quando finirà...
solo le foglie sentiranno...
il mio dolore....
nel sentier del ritorno ti immaginerò per l'ultima volta...
con il sapore dei tuoi baci in bocca...
con l'odor di gioia sulla pelle.
Solo foglie raccoglieranno la mia unica lacrima....
capace di svotarmi dall'amore.....
camminerò fino a quando avrò forza...
a pugni chiusi...
solo foglie verranno toccate da me....
e come esse
cadro'
stremato al suolo.

SU

Aria di neve...lieve...si pose tra i mobili...
le tende danzano a festa,
rumorio di uccelli...solca il mio risveglio...
sole forte,irradia pelli morbide di chi lo incontra per primo...
profumo di libertà...mette in bocca un sorriso.....
riaccende questo viso....
nel letto grande un solo corpo...non desidera altro...

IL RITORNO

Lampioni agghindati si specchiano al fiume....
Le gru sovrastan i pensieri...
strisce sottili ai lati dell'auto danno i percorsi...
puzza d'alcool annebia gl'occhi...
parole condite di idiozia....
silenzi nel rumor che si piega a loro...
rimorsi e dolore...
passione ed amore....
lampi sullo sfondo illuminano....
ciò che rimane di me
ciò che rimane di noi.

ULTIMA COSA

Si infiammano i pensieri che veloci scivolano tra le lacrime racchiusi come in ampolle.....
indomito potere dell'amore al quale prima o dopo tutti cediamo...
in assoluto silenzio ci rechiamo soli verso noi stessi..
rinchiusi in miriadi di domande inutili ove culminano i perchè...
il vento che ci accompagna dei commenti è più freddo di quello del nord....
si trema alla paura del sapere
che alla fine
si aveva ragione.

SU DI ME

Adagia su di me le tue paure...
come fan gl'alberi con le loro foglie,sui letti dei fiumi....
riponi in me le tue passioni....
come fan le genti nei loro destini.....

SAPORI NOTTURNI

________lo senti dentro di te..solo la tua pelle si accorge del tuo stato d’animo...ciò che ti accompagna rimane come all’oscuro di ciò che ti porti dentro...il mondo troppo veloce non permette all’occhio esterno di capirti, di sorreggerti di ascoltarti..e tu scorri veloce come tutto..come una parte di qualcosa di più grande di te..alla quale non importi..tu devi scorrere velocemente come il resto....allora non sai che fare...inutile forse dopo un pò continuare a cercare dentro di se risposte..qeulle che risposte che vorresti da altri..ma è così difficile capirsi e capirci? è mai possibile che non abbiamo tempo per le altre persone?...ecco allora ch ei ricordi si mescolano le impressioni si accavallano..tutto sormonta il tutto..e nulla ha più un contorno limpido e chiaro..rimaniamo vitrei difronte al caos della nostra mente..delle nostre menti..sembra che non vi sia soluzione..sembra che non vi sia pace...nulla ci è amico...se non per poco tempo...nulla rimane troppo a lungo nelle nostre mani....che fare?cosa dire?misuriamo parole,gesti,sentimenti,espressioni ogni cosa...poichè non vi è tempo..nessuno vince nessuno perde.....FORSE APPREZZO CHI RALLENTA I SUOI BATTITI...RIMANE FERMO....SI LASCIA FERIRE DALLA VELOCITà DELL’ESTERNO OSSERVA TUTTO MA RIMANE....FERMO....ATTONITO.....SENZA SCALPITARE....ALL’IMPROVVISO TENDE LA MANO...FERMA...UNA PERSONA...ECCO APPLAUSO HA FERMATO L’AMORE_____________

TRANSITO

Passano silenziose nuvole...rutilanti frammenti di luce lunare si appoggiano dolcemente su esse..e loro chine e gentili lasciano a loro il passaggio sulle cose terrene...il tutto si illumina, e lievi riflessi colorano gl’occhi delle persone che attonite mirano la magia creatasi..nella notte....pensieri..e chiasso nelle menti dei roboanti suoni giornalieri si assopiscono per l’ancor più forte silenzio della serenità notturna....Desideri e sogni prendo vita..animate immagini si staccano per fluttuare dolcemente in angoscianti casi ove tutto tace...il loro passare rende motivati quei silenzi delle genti..che tremanti e preoccupati...si costringono a recluse vite di giorno...la sistematicità si rompe dinnanzi all’improvvisazione della notte..che tutto contorce e rimostra sotto veste nuova..incredibili contorni assumono sembianze estranee a l’occhio umano povero di tanto ingegno...i corpi non cadono ne sonno...e nutrendosi di tal spettacolo si lasciano convincere...e le paure si placano...respiri affannosi si ritrovano ora in perfetta cadenza...il battito appena palpabile è più vivo che mai..le mani pronte a ricevere sensazioni prima sconosciute...si aprono volgendo dolcemente i palmi ad esse.....tutto è vero mai nulla di più certo il corpo sente...passano le anime finalmente momenti di quiete...migrando in noi...come libere di parlarci di trasmetterci il loro volere..che per troppo tempo abbiamo trascurato

IL MERCANTE DI FALSITA'

PAROLE INUTLI L’UOMO TRASMETTEINCURANTE DEL REALE PESO CHE SUI CORPISI STENDEALCUNE DI ESSE COME PESANTIMASSISI BLOCCANO SUI PETTIATTONITI DEI FRAGILI CORPICHE INVASI DAMESCOLANTI SILLABI SI LASCIANO ACCASCIARE AL SUOVI SONO POI PAROLEANCOR PIù FORTIMA COSì LEGGADREIN GRADO DISOLLEVARE GLI STANCHI IVOLUCRI OSSEIDI QUELLE PERSONECHE TROPPO DANNO AL PASSAGGIODI ABILI MERCANTICHE TRASPORTANO DOLORI MA FORTUNATAMENTEVI SONO PELLITANTO FORTIDA NON SENTIRCI RICI DEL MALEMA CHE COME ELEMENTIVITREISOFFERMANOSOLO PER BREVI ISTANTILE PAROLE CHE SCIVOLANO VELOCI LONTANO DA ESSIE TUTTO RISPECCHIA COME IL LOROCUORECHE SE PUR FERITOPULSA COSTANTEE POTENTEDINANZI ALLO SPAURITOMERCANTE

MACCHINARIO INDUSTRIALE

istani eterni perso negl’occhi,rapidi pensieri su corpi aggrovigliati, rspiri si fanno affannosi,labbra si sfiorano velocemente..poi..improvviso come lampo...il buio..il gelo..il corpo nudo resta solo..immobile..come lontano dal tempo della vita..esso non lascia trasparire segni del passato appena trascorso.Indomite scene moderne di caos del sesso prodotte tra menti..meccaniche visioni di stereotipi contemporaneiannebbiano viste...schemi di convenevoli portano alla nausea miriadi di persone penose..rinchiuse..provano a scalfire il vetro della solitudine..creatasi dalla paura di vivere.pelli ormai aride di sentimenti..si nutrono di esultanze a metà...gesti consueti di obsoleti maestri di vitaconducono il mondo a morte certa.Visioni di vie di fugaappaiano velocemente fra i desideri che accomodano le carni al suolo...vizi e beltà ingannano l’ingenuità dei nostri sensi..ricordi di aria pura..sono lotterie che conducono alla pazzia..uso smisurato di paliativi percuori di plastica..accondiscendenza sociale..bisogni reali dissipati nella velocità delle stronzate..distorte speranze di guarigionepreparano a lutti di menti.