martedì 11 dicembre 2007

NOTTURNO D'ASSESTO

Pioveva,quella leggera pioggia che se fossero stati in estate sarebbe stata davvero utile per rinfrescare i corpi...non c'era vento quella notte....le luminarie erano fioche...una luce che dava fastidio agl'occhi se si provava a scorgere più in la da pochi passi da dove si era...Lo stile dei due era inconfondibile,classico...preciso nel dettaglio...curato nei minimi particolari...ma senza l'aria di dare quel troppo peso....diciamo da dipendenza di "moda",corsero al riparo da quel freddo....le campane non suonavano da un pezzo..le sirene in lontananza...i vetri delle macchina appannati...i due si chiusero in appartamento.....lei fece cadere il cappotto...dopo averlo trascinato con se...mentre lo baciava con quella voglia di nuovo...anche se già sapeva perfettamente il gusto delle sue labbra....persi i due...schiacciati...vicini....con le mani gelide...a mala pena erano capaci di riconoscere che erano realmente loro quei corpi che stavano lentamente scoprendo...la casa era fredda...ma a loro poco davvero interessava...sapevano di essersi chiusi...di aver tenuto tante cose dietro quella porta.Titubante lui iniziò a spogliarsi...si tolse la giacca lentamente la poggiò su quella sedia...sapeva con perfezione anche al buio...la distanza che incorreva tra lui e il mobilio di quella camera....lei controbatteva...si era tolta le scarpe...ed era corsa in bagno...con quel suo fare goffo e buffo...che lo faceva ridere davvero tanto...gli piaceva guardarla quando lei non si accorgeva...dolcemente accarezzava il vuoto...come se ci fosse la sua pelle li....lei tornando lo trovò...semi nudo....teneva solamente la camicia...faceva freddo...o forse non aspettava altro che fosse lei a slacciare lentamente i suoi bottoni.....si tolse i jeans...si infilò nel letto con lui.....i due erano accanto....lei aveva i piedi freddi...e trovò immediatamente riparo tra le sue gambe...lui pronto li accolse...ed inizio a scaldarli....i due si baciarono..lentamente.....appassionatamente....ripercorrevano lentamente i lineamenti del loro corpo...per evidenziarli...per riscoprirli.....lui spostava leggermente i suoi capelli...e accarezzava dolcemente le palpebre dei suoi occhi.....lei tenendolo stretto a se...gli faceva sentire la sua passione...la sua voglia celata per tanto tempo....i due iniziaro a giocare con i propri sessi...dolcemente...prima da sopra i vestiti e dopo...fecero esplodere il loro piacere...sapevano...ricordavano perfettamento cosa facesse loro godere...e sapevano tempo e modo per farlo...senza mai andare di fretta...per paura che quell'attimo potesse finire...che qualcosa altrimenti sarebbe potuta andare storta......
I due non parlavano...si guardavano negl'occhi in silenzio...ogni tanto lei abbozzava qualche sorriso..solo quando lui...dava lei il tempo di staccarsi dalle sue labbra...ogni volta che lei si avvicinava con il suo viso...faceva chiudere gl'occhi a lui...che inebriato da quel profumo.....fantasticava su quanto fosse bello...spegnare la testa...dimenticarsi di ogni problema per concentrarsi solo su di lei.....Le loro schiene erano campo da gioco perfetto per le loro mani...lui le slacciò il reggiseno...con quella fatica che solitamente lo contraddistinse sempre...era impacciato...era più forte di lui...non era capace...di togliere quell'indumenti infernale...che nascondeva i suoi seni rosei....quando lei completamente nuda si poggio sul suo petto...provò una sensazione fortissima....sentivano la loro pelle...fondersi...bruciare...scaldarsi ed unirsi all'unisino...era tutto perfetto...gli unici rumori erano i loro respiri che desiderosi continuavano ad aumentare,stettero in quella posizione per un bel pò di tempo...lei si strusciva dolcemente sul suo corpo...lui la aiutava con le mani...stringendo i suoi fianchi...ben saldi....scandendo con lei il suo movimento....tolse i suoi slip,e lui fece la medesima cosa...con una naturalezza da non permettere nemmeno un piccolo momenti di impaccio...lui entrò dentro di lei....ed i due iniziaro a creare qualcosa di meraviglioso...qualcosa che mancava loro da davvero tanto tempo...che avevano fatto con persone diverse....ma quel profumo...quella sincronia solo a loro era data conoscerla....i respiri non si distinguevano più..ed i corpi iniziaro a girare...a cambiare posizione...e loro stavano ben lontani dal rovinare questa perfezione....quando lei si girò di schiena...lui salì sopra di lei...gli cadde una lacrima..riuscì a fermarla appena in tempo con il suo braccio...prima che lei si potesse accorgere che lui stesse piangendo....i loro corpi proseguirono senza interruzzioni....si ritrovarono girati di fianco...quando entrambi provarono l'orgasmo....le loro mani erano unite vicino al volto di lei....tutto ora taceva più di prima....non si spostavano di un centimetro...sapevano già cosa sarebbe successo loro....continuarono a succedersi piccoli baci...e tante carezze...avrebbero voluto dirsi molto...ma preferirono non proferire parola....lui fissava la sua chioma...lei il vuoto nella sua stanza...i corpi caldi...facevano risultare di troppo anche le coperte...anche se fuori...il freddo non aveva intenzione di smettere...e la pioggia leggera batteva sui vetri di quella casa...il buio profondo,era la cornice,nemmeno una luce....neanche la più fioca fu mai da loro accesa....le gambe si accarezzavano e si poggivano a vicenda..intorpidite dallo sforzo.....si coprirono,giusto il minimo per il comune pudore....lei si poggiò sulla sua schiena e le parti si invertirono....cosa potessero pensare non lo si può scrivere...non lo si può descrivere con la stessa facilità....le ombre erano dissolte...calma e quiete...ma anche..quel gusto dolciastro...di qualcosa che piace...ma che si sa già che non lo si potrà più assaporare...quell'insofferenza per la perfezione...per la meraviglia di ciò che i due erano capaci di fare assieme..ma che non si sarebbe mai più ripetuto....
Lei si addormentò...con quella naturalezza di quando si sentiva protetta....lui dopo un paio d'ore perso a fissare il suo corpo....risplendere nel buio...si alzò lentamente....si rinfilò i jeans...legò stretto i lacci delle sue scarpe....abbottonò la camicia stropicciata...e come un ladro si assicurò di non aver lasciato nulla...di non essersi dimenticato niente....infilato il cappotto...si avvicinò per porgere a lei una carezza....fece attenzione che la sua manica non potesse svegliarla....la guardò,la guardò intensamente....con peculiare precisione...memorizzò l'espressione del suo viso riposato...delle sue labbra appena aperte....scese le scale...chiuse la porta....accese una sigaretta e lentamente si diresse alla macchina...lei non dormiva...era appoggiata alla finestra....osservava la scena.....non si capive se piangesse o meno...i vetri erano ancora bagnati dalla pioggia...lui non si accorse di nulla..non si voltò mai....continuò a fumare lentamente la sua sigaretta...salito in macchina...fece inversione...e i suoi fari posteriori furuno l'ultima immagine di lei....sfiorò leggermente il vetro....si mise il pigiama...e crollò a letto.....

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