Ho fatto le scale lentamente.....
l'altra NOTTE.....
davanti la porta della mia camera...
il CUORE ha rallentato il suo battito,
le mie mani STRISCIAVANO....,
mentre il mio CORPO decideva di POGGIARSI sulle ginocchia....
avevo il TUO volto impresso,
di quando LENTAMENTE le mie MANI piegavano leggermente il tuo viso,
CHIUDEVO...
gl'OCCHI
e MORIVO tra le tue LABBRA.
Il ticchettio delle LACRIME
sul legno,scandiva istante infinito,
una
PREGHIERA
come ogni notte alla LUNA,
CHIEDEVO DI TE.
Poi
lento
mi
placavo
tornavo
a
capire.
lunedì 3 dicembre 2007
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