mercoledì 31 ottobre 2007

IL MIO CUORE

con cosa ti va di giocare?
con il cuore?
il mio...davvero?
tienilo tra le mani.....
fallo rotolare...
trafiggilo....
accarezzalo...
nascondilo e poi cercalo....
scappa e fatti inseguire.....
lascialo riposto...per poi riprenderlo...
fallo cadere...
rompilo...
incollalo...
fai finta di ridarmelo...
tienilo stretto...
cedilo...
e poi..
riprendilo ancora...

CONFESSIONI DI UN GIOCATTOLO

"Non smettere di cercare ciò che ami,e non amare ciò che trovi come hai fatto con me",con questa frase,dopo che quella notte il mio corpo penzolante giaceva davanti al tuo sguardo di ghiaccio,nella tua via,che mille e mille volte mi ha regalato sorrisi,ora diviene scenario del mio suplizio,dopo aver disprezzato la mia anima,essermi rinnegato,rifiutato,aver cercato in ogno modo di ferire il mio corpo e la mia mente,dopo un dolore che non auguro a nessuno,i pianti di una famiglia che vedeva il priprio figlio distruggersi,dopo aver desiderato la morte,aver atteso che qualcosa cambiasse..vani i miei interrogativi a Dio,a nulla sono servite le mie preghiere,incessanti i miei pensieri che aumentavano il mio battito sempre più velocemente accelerava,la mia faccia si intorpidiva,lo sguardo mutava assente.
Io cane in mezzo ad una strada,provo a nutrirmi con i brandelli di pensieri felici che magari hai lasciato qui e la,vittima di una freddezza e di un cinismo che non mi meritavo,condotto verso i dannati,senza una precisa colpa,accusato di difetti da chi non ha perfezione,con la mia unica colpa forse,di essere sempre rimasto me stesso,e a volte può far male.
Con le tue mani insanguinate ti sei cavata da dentro di te il mio amore,e lo hai lasciato li su una strada incurante di quello che potesse accadere,un GIOCATTOLO vecchio non si butta,è pur sempre un ricordo dannazione,lo si ripone nella propria camera,ogni tanto lo si guarda e lo si ricorda,non lo si lascia per strada ad invecchiare ad arrugginirsi.Per un pò forse ti ricordi dove lo hai lasciato,ma poi il vento e la strada stessa lo fanno sparire dai tuoi occhi,lo allontanano dai tuoi pensieri,come hai fatto con me,con una non curanza che mi ha lasciato incredulo,con una velocità impressionante che mi ha sconvolto.
Tutto finisce,spesso e volentieri senza un perchè,senza aver ben chiaro cosa stia accadendo,spesso si abbandona un gioco vecchio per un giocattolo nuovo,ma alle volte poi ci si stanca subito.Non ti do colpe,non voglio ulteriori spiegazioni,sono qui,per dirti grazie,per ogni momento che abbiamo trascorso insieme,per tutte le risate,per ogni volta che abbiamo fatto l'amore,per ogni secondo passato ad accarezzarci,per ogni sorriso che ci siamo regalati,per ogni segreto che abbiamo custodito,non riesco ad odiarti,anche se forse trasformare il mio amore in odio sarebbe la soluzione migliore per poter dimenticare....Mio padre mi ha salvato,i miei amici quelli veri,i pochi e rari che ho mi sono stati vicino,si sono rovinati con me,come se a tutti fosse successa la stessa cosa,e anche ora mentre scrivo queste parole,le lacrime bagnano le mie mani,un forte dolore avvolge il mio petto,e non pretendo che nessuno ci creda,e non pretendo che nessuno mi tolga le mie colpe,non pretendo nulla,se non quel rispetto,che si deve dare ad un giocattolo che per tanto tempo ti ha fatto divertire,alle volte di più alle volte di meno,ma che è sempre stato li,ed è sempre stato solamente tuo.Non so con precisione quanti giorni siano passati da quella notte,quanti momenti senza te ho trascorso,e quanti altri nuovi giocattoli hai avuto,o semplicemente guardato,io ora faccio parte di quel dimenticatoio dove troppe volte finiscono in fretta troppe cose,senza motivo,ma ne vado anche fiero, di essere quel vecchio giocattolo,che non sempre funzionava,che alle volte si inceppava,che magari non sempre ti faceva divertire,ma che era sempre li costantemente pronto a fare il meglio,o per lo meno ci ho sempre provato.Il tempo chiede tempo incessantemente e con esso si trascina me,magari davanti ad altre case,dove forse qualcuno prima o dopo si accorgerà di me.
Ancora una volta,l'ennesima ho sofferto,sto male,ma non ho mai deciso di prendere a pugni la vita,la vita è sempre comunque bella,e io riesco comunque solamente ad amarti,nel momento peggiore,nel momento difficile,io avrei funzionato ma tu,non hai voluto.
Nuovamente pronto,nuovamente senza padrone,ferito talmente tanto che non sono più in grado di differenziare di chi sia la colpa,ma ancora una volta non importa,sempre fiero anche a chino basso,cammino lentamente,dovrei odiare,ma non riesco,se piango lo faccio in silenzio,poichè per molti anche questo non andava bene............e ricordo quindi a tutti,che per quanto i giocattoli siano immaturi,privi di senso,sopratutto quelli che hanno poche funzioni,alla fine anche loro meritano quel dannato rispetto quando ci si stanca,meritiamo quella giustà dignità nulla di più.

A TROPPE PERSONE ACCADE

si regalano vite...a destini altrui...che privi della consapevolezza del regalo ricevuto..conducono persone verso il massacro della loro dignità. Ferite,sono gli unici ricordi..di scelte errate...che a causa di troppa boriosità..vengono intraprese...da animi fragili...inconsapevli di cosa Incontreranno.
Lacrime, sono gli strascichi che per anni a seguire...rispolvereranno agl'occhi della mente....minuti tristi concessi....a furbi artisti di vita..che mendicavano compassione..per ripagare...con la moneta del sopruso.
Pentimenti..sono le voci che si odono..di raggomitolate carni....rinchiuse nelle loro camere..quando non v'è ormai più sole nelle loro vite.
Speranze riaccendono....volti...segnati e scavati.....in un futuro..ove vi sia...quel minimo di sentimenti...dati dalla vita a tutti..che permettano di dimenticare........

A CHI TOCCHERA'?

Mi hai viziato con i tuoi baci...
ti sono grato..
io ricambio come posso..
non son di certo ciò che cercavi...
ma si può amar comunque un pesce rosso...
Di color com'è l'amore mio per te...
ogni giorno
provo a migliore...
decidi tu,se su di me
vuoi sperare...
Nella vita,incontrerai
varie persone...
per soffire
o
gioire di felicità...
dai a me
questa
opportunità..

SE A TE

Se tutto per me diventa più bello,
più azzurro,più caro,
se le ora hanno un altro sapore,
se il mio cuore trionfa d'amor
è perchè ci sei tu,amore.
Se quand'anche piove io vedo il
sole,
se ache quando tira vento io
sono contento
e perchè ci sei tu che plachi
ogni tormento.
Se durante la notte io posso sognare,
se nel giorno io posso cantare
è perchè ci sei tu a farmelo fare,
senzache io abbia di che
disperare.
E se tutti questi se fossero realtà,
io non sarei a pianger qua,
ma sarei vicino a te e
parlandoti di me,ti spiegherei
perchè io ho amato te.
Ma se tu non mi capirai,
sarò contento sai,perchè
ti amerò di più per far
capire a te quello che tu
non credevi da me.
E se tutti questi se dipendessero
da me,
credimi amore mio,
non sarei lontano da te

NON PIANGERE AMORE MIO

Non piangereamor mio,
se piangi,piango anch'io,
non disperare più,
son ritornato io;
io amo solo te,ti bacerò di
più,non voglio lasciarti mai
più.
Stringimi amor mio,
ti stringerò anche io.
Toccami e vedrai se sono
sempre io,non voglio cambiar
mai,tu non vuoi ciò che voglio?
Non piangere amor mio,
se piangi soffro anch'io.
Guarda nei mei occhi,ecco....
un bambino stamattina mi
ha fermato e mi ha detto
che tu eri partita e lasciavi
anche me.
Sono ritornato a casa e
piangendo ho visto che ero
solo ed i miei passi se
ne andavano da te;poi la
notte è arrivata e piangendo
volevo te. E' già un anno
tu lo sai,che sei andata via
da me;torna a casa amore
mio.il mio cuore non è
più mio. La mia mente
mi trascina,penso sempre
e solo a te; ogni volta mi
avvicina,no,non voglio,voglio
te. Cerco sempr per le strade
ma son tanti i miei pensieri
sono solo nella stanza,tu
arrivara da me,hai telefonato
oggi,sarai qui alle tre,la
mia mente ricompone tante cose su di te;
io ti vedo stai correndo,stai gridando
che ami me; ormai mi sei vicina stai piangendo
e abbracci me,sto stringendoti le mani
e tu piangi sempre più
no,no non piangere amor mio,
se tu piangi,piango anch'io
no,non disperare più,non
parlare,ci sei tu

NON SAPERE COSA FARE

Amore,amore,ti ho ritrovata.
Nell'aria,nel sole,
in tutto ciò che è calora;
nel cielo,nel vento,
in tutto ciò che è tormento;
nel buio,nel nero,
in tutto ciò che è vero.
Dalla sera alla mattina,
io ti sento vicina;
dall'aurora al tramonto,
io ti sento qui intorno.
Sugli scogli l mare,
il desiderio di amare.
Nella notte e nel giorno,mi
venivi nel sogno,
ti baciavo,ti amavo,
la mi vita vivevo.
Amore,amore ti ho perduta.
Ricordare quel tempo,
quelle ore trascorse in amore,
ripensare e sentirsi sicuro di amare.
Ricordare,scrivere e non sapere
che fare.
Passeggiare,baciare,mangiare e
poi andare,andare.....
E il tempo vederlo PASSARE
e il sole TRAMONTARE
e gli anni VOLARE.
Vedere l'estate con l'acqua del mare,
la primavera con l'aria d'aprile,e
d'autunno i fiori appassire,e
d'inverno
le cose gelare.
Ora grigio è il mattino
senza il tuo amore e il sole
sembra spegnersi poco a poco,
mentre la solitudine diviene
MANTELLO.
Ora non sapere che fare,
perdere il desiderio di amare,
la giovinezza vederla trasparire,
come un fiore in una fredda
giornata invernale.
Sul prato FIORENTE
sul sole NASCENTE
nella sera SCENDENTE
col bisogno di NIENTE.

SERA DI MARZO

Spunta la luna.
Nel viale è ancora giorno,
una sera che rapida cala,
INDIFFERENTE GIOVENTU' S'INCONTRA
sbanda a povere mete.
ED è il pensiero della morte,
che,INFINE,aiuta a vivere.

martedì 30 ottobre 2007

RIEMERGERE

Rutilanti i ricordi improvvisi che assalgono corpi tremanti,le proprie paure inibiscono i gesti più semplici dell'amore.Scaviamo quindi alla ricerca di soluzioni che seppur semplici si faticano a trovare...
Lacrime feriscono volti rosei di soggetti..che cedono alle lusinghe del passato che inganna...troppo forte per il loro pensare commettere sforzi di liberazione con i quali riemergere dalle mani del dolore.
Pochi,realmente pochi...concreti pochi....rari e pochi...tornano a respirare aria di verità.

SOLUZIONE

c'è traffico nel tuo cuore...
ci son parole confuse...piene d'odio....
ma che a tratti narran
d'amore....
districati da quelle paure...
per quel dolor lo sai,
non vi sono cure...
serve volontà..sicurezza e
coraggio...fai che di questa
storia,io,sia
il tuo paggio...
così da adorarti...e
aspettar che dalle
tue turbe..riesca a
districarti...

MI LEGGI L'ANIMA?

mi leggi l'anima?,non è
poi così difficile,
parla di te,
con parole di un
bambino...
mi leggi l'anima?non è
poi così difficile,
sogna di te,
cullala,come fosse un
bambino...
mi leggi l'anima?non è
poi così difficile,
ha paura di te
come fosse un
bambino..

LA PIOGGIA

piove sui lampioni...
un ombrello...ripara un cuore...
passi evitano pozzanghere...
menti evitano problemi...
mani umide si stringono
celate da cappotti..

E' TUTTO COSI'

Son tutti in movimento...
irrequietezza e discorsi confusi
son cornice per gli abusi.
Mantelli bistrattati,e tra pasti veloci...
si fan largo menti feroci...
Passi nei vicoletti...
a questi sorrisi noi siam costretti...
Testa alta lo show è già iniziato...
pronti via..
chi
ha
pagato.

lunedì 29 ottobre 2007

IL CUSCINO

Il mio cuscino sa ancora di te...
profumo più buono al mondo non c'è...
di sere passate sfamandoci d'amore...
di sere passate morendo solo di dolore...

che a tratti il respiro manca ma c'è poco da fare....
ho capito che era inutile annusare e sperare.....
Il cuscino bagnato nei sogni mi ha protetto...
alle volte di te il ricordo lo riportava con dispetto...
tra i tremolii del freddo e del male che in me cresceva...
ogni mia lacrima quel cuscino accoglieva......

che a tratti il respiro manca ma c'è poco da fare..
ho capito che era inutile annusare e sperare...
il tuo corpo in quel letto non ho più ritrovato...
passavo le notti aspettando un boato.....
che la tua mano sul petto mi facesse smettere di tremare...
il sudor della fronte non lo davo a vedere...
il tuo calore in attesa avrebbe saputo che fare...
solo in stazione della mente non ti ho più vista tornare....

che a tratti il respiro manca ma c'è poco da fare...
ho capito che era inutile annusare e sperare..
ogni mattino il cuore forte pulsava....
quando un sugno su di te nella nebbia svaniva...

quando ami il problema è il risveglio....
durante i sogni non c'è appiglio...

HO PROMESSO A ME STESSO CHE NON CADO PIU'

Ho promesso a me stesso che non cado più....
che al nostro amore, ora gli do del "tu"..
che se veloce ritornano i pensieri...
so che domani saranno più deboli di ieri...


Ho promesso a me stesso che non cado più
che al nostro amore,ora gli do del "tu"....
anche se piango guardando una fotografia...
le lacrime le lascio al vento....le porterà via....

Ho promesso a me stesso che non cado più
che al nostro amore,ora gli do del "tu"...
un significato della vita l'ho ben capito,
ho sbattuto la testa e son rimasto stranito....

Ho promesso a me stesso che non cado più
che al nostro amore,ora gli do del "tu"...
che la cicatrice non è chiusa e so che fa male...
tanto alla fine basta non guardare?

LA STANZA

la sedia..
il letto dove hai goduto,
lo specchio della vergogna...
la tua maschera
nell'armadio...
il tuo orgoglio...
vicino alle scarpe..

DAI BALCONI

avvolti della forme,del caos giornaliero...
ci dirigiamo all'unisono...non v'è pace,in noi.
Bisbigli,sussurri..e pettegolezzi
animano il nostro dire.
Da balconi,normali donne,
sbeffeggiano puttane,ma,
non si accorgono..che mai nulla
di più simile a loro esiste..di quei
passi,che scandiscono le ore.
Soffocati dal rumorio..non si ode
altro
che
vergogna.

LUCE ACCESA,LUCE SPENTA

luce accesa...luce spenta....
ricordi ad intermittenza...
tanto amor ma poca sostanza...
bicchiere rovesciato,tovaglia di plastica.
luce accesa...luce spenta
ricordi ad intermittenza...
sedia di vinimi dondola il mio corpo..
margherita tra le dite....
luce accesa...luce spenta
ricordi ad intermittenza...
ricordi soffusi...di mille sorrisi..
di momenti
condivisi.

domenica 28 ottobre 2007

QUELLA NOTTE

Improvvisamente mi sveglio,solo una luce verde infastidisce il mio sguardo...tre lettere,3.57.Mi sono svegliato sudato,le coperte sono giù da letto,il mio solito secondo cuscino di sbiego accanto a me,come se dovesse colmare il vuoto.Mi alzo,tra me e la casa si frappone l'odore della notte,che penetra silenzioso dalla finestra in sala,capace di avvolgere tutto e tutti e di passare inosservato come fosse artista di strada.Ti ho sognato,non riesco a ricordarmi bene cosa e come..so solo che volevo smettere...diretto verso la cucina,raggomitolo le gambe sul primo scalino della sedia..tic-tac,tic-tac..il fumo della sigaretta quello che resta,giocherello con una rivista....i ricordi passano veloci...le immagini mi fanno perdere il controllo....mi alzo..si ma dove vado?..le mie mani si appoggiano al muro...i palmi rovesciati sono l'unico limite tra il mio corpo e la fredda parete,un brivido mi assale..mi raggomitolo al suolo...una mano tra i capelli..ormai un mozzicone è quel che resta..tic-tac,tic-tac,è passato tanto tempo,ma ancora tu devi sparire...batto un pugno sulle mattonelle..in concomitanza del rumore dell'orologio provo a distrarmi...ma tu torni..roboante la tua presenza....fantastico che accada in tua assenza...ho voglia di baciarti...mi proteggo con le braccia conserte...la mia testa dondola...deglutisco più volte...ma con raro successo...non so come fare....distendo le gambe...le mie braccia cadono...i riflessi rallentano..il respiro si fa ansimante...mi assale la paura di impadronirmi del tuo esile corpo....

LA VISIONE NERA

Lacrime sul cuscino,
capelli arruffati...il trucco cola...
tuta,freddo fuori...ma più freddo dentro...
rossetto sbiadito...unghie rovinate...
eco di solitudine echeggia..
corpo esausto...mente offuscata...
roulette di stati d'animo
sopravvalgono la calma...
in lontananza campane sono comunque un buon diversivo se pur rapido per il dolore...
struggente la ferita...miraggio di guarigione....
cattivi i pensieri...meni tremanti....
conato....e momento di pace...
guancia su piastrelle....
gambe fredde distese...
gocciola il lavandino...si cerca la forza.....si urla speranza...
lingua sfiora labbra..
mano accudisce la pancia...
capelli coprono occhi...
il sonno
viene

L'AMORE NEL MARE

un pugno di sabbia in mano...
simbolo del nostro amore profano...
vento spinge i granelli nel mare....
non resta che sperare....
piedi bagnati dall'acqua
schizzi inondano la pelle....
testimone dell'amore ribelle...
tra sassi e alghe si dondolano ricordi...
rimessi alle nostre sorti...
tanto diverse come i colori del mare....
labbra bagnate dal sale....
variati come i sassi furono i nostri baci...
di quante cose siamo stati capaci?
il tuo cuore posato sulla riva....
in attesa
che altri
ti faccian
sentir
viva

TE ED IO

Se siamo veloci non ci prenderanno sai?....
potremo scappare là dove nessuno è stato mai....
e ci stringeremo forte....
risfideremo la sorte..
tra quel gioco di gambe sotto le coperte....
il profumo di noi...che fuosiesce dalle finestre aperte....
e inonderò così mari e monti....trascorreremo giorante....
sentendoci sempre più forti....
sicuri di esser due custodi di quel sentimento vero.....
prima o dopo
accadrà...
lo spero...

DAVANTI A TUTTI

non aver paura dei giorni più brutti...
ve ne saranno dei migliori...
li condivideremo insieme...senza ricordare...
con dolcezza..con voglia di amare....
insieme scorreremo sul tutto...
forse vani...ma sicuramente padroni di noi stessi....
saranno leggere le nostre carezze....tese ad esaltar i nostri corpi...
ove racchiusi vi sono menti libere..mosse dalla voglia di vivere...
e...
scapperemo lontano....lasciando al vento la decisione del nostro amore...
senza prefiggerci alcuna meta....ci arriveremo lo stesso.....
in silenzio come sempre....fra il rumore del vociare....
non lasceremo tracce di questo amore....
saremo noi.
la prova.

sabato 27 ottobre 2007

FILI D'AMORE

e scrivo veloce....
pensieri da districare...
avvolgono il cuore...in maglia di dolore...
cosa ne uscirà?
l'abito della vergogna?..
come è giusto far in questi casi,lo sai,si sogna....
si sogna un domani felice...
che poi spesso non accade....
ma nella vita,prima o dopo si cade...
e nella solitudine...
quel cuore solo...
trova respiro....

INEVITABILE PERSISTENTE DENTRO DI ME

Inevitabile persistente dentro di me...
qualla strana amara voglia che ho di te....
che so bene che un fior si secca se non gli dai da bere....
di tutte le voci che ti chiaman....quante poi sono sincere?

Inevitabile persistente dentro di me..
quella strana amara voglia che ho di te...
di quel bicchiere nel quale abbiamo bevuto...
di quando mi hai baciato per farmi stare muto....

Inevitabile persistente dentro di me..
quella strana amara voglia che ho di te...
di quando sorridi alle mie battute...
dei giovedì insieme e delle nostre bevute....

Inevitabile persistente dentro di me...
quella strana amara voglia che ho di te...
di quando con un sorriso mi hai fatto dimenticare.....
ed insieme a te io ci provo a sperare...

INEVITABILE PERSISTENTE DENTRO DI ME
QUELLA STRANA AMARA VOGLIA CHE HO DI TE...
CHE SONO STATO MALE MA NON LO DAVO A VEDERE...
CHE TROPPE VOLTE HO SUPERATO IL DOLORE CON UN BICCHIERE...
TU DI ME QUESTO L'HAI CAPITO...
TU IL MIO CUORE NON L'HAI ANCORA FERITO.

GIORNATA

banchina deserta..
passano nuvole vanitose..
che si secchiano sul mar..
passi spinti dal vento..
lacrime,riscaldano mani giunte..
gomiti si poggiano sulla balaustra,
che fredda fa compagnia...
un piccolo stormo..
indica la sera...capelli arruffati,
intorpidito..
spero..

ORA COSA TI RESTA

senza ragione ti abbandoni,quando pensi..a quello che eri...
di tante gioie che avevi....ora cosa ti resta?gli occhi per lacrimare...
per sospirare al cuore...
Quando contenta,passavano i tuoi anni,ora sei in un mare di affanni...
e di tante gioie che avevi,ora cosa ti resta?
Invidiata era la tua gioia..l'eleganza dei tuoi gesti che lambivano ogni tuo discorso...
di tante gioie che avevi,ora cosa ti resta?
mai giocasti o feci dispetto..quando anche la natura ti accglieva a se,
quando il tuo cuor non era in tempesta..e la tua mente abile fluiva...
e di tante gioie che avevi ora cosa ti resta?

VASCELLI

veloci gli istanti di gioia,
scivolano sopra maschere
che pur di apprezzare preferiscono
rifiutare per amalgamarsi nella massa...di sterili chimera..verso le quali giungono innumerevoli
vescelli..
trasportano con se..
secchi barili di indicenze
legati tra loro con corde,
di frasi talmente leggere che a causa dell'umido pregiudizio finiscono per sgretolarsi
su mani..
composte da pelle
e..
bontà...che viene esposta al sacrificio...di accettare...
l'inganno.

AMORE DAMMI DA BERE

amore,dammi da bere...
di emozioni nuove..
giorno dopo giorno
inonderò il mio corpo...
amore dammi da bere...
quel che mi vorrai dare..
me lo farò bastare..
senza pretese...tu
mi sparai inondare...

SCUSE

Sono sincere le mie parole,
lo è il mio cuore,
è sincero il mio viso
lo è anche il sorriso...
ho bisogno di guardarti....
di costruire,distruggere e ricostruire......
con te il domani sognare...
con te una vita volere....
per te un giorno morire....
non so che fare del mio futuro?
lo riposto in te... è con te che sono sicuro....
credi alle mie parole...
non portano dolore....
ti prometto gioia felicità e amore...
giorno dopo giorno più vicini al sole...
non per bruciare....
ma ciò che abbiamo creato far brillare....

CAOS DI VERITA'

se t'amo perchè t'amo?
e se non t'amo allora non va....
la via del soluto sta a metà...
ma sarò capace di trovarla?...
sbaglio solo io?...amore credimi...
parole già sentite..eppur il cuore le detta....
non ci credi che t'amo e non t'amo?
e ti rispetto.....?..se fosse la verità il mio difetto?...
apprezzabile,dici...i miei sforzi...paura che t'inganni....
e se guardassi meglio attraverso i miei occhi?...non vedi sbocchi?
storia già decisa....storia chiusa?...la riapri?...ne sei sicura?
possibilità mi dai?...a me san più di ragionamento....
hai capito il mio reale intento?....
abbracci falsi non mi trascino....
son vero come il vino....
ingurgita il mio amore....
prova il suo
sapore....

LA LUNA TORNERA'

Quando sarà ora la luna tornerà a risplendere....
trasformerà le lacrime in piccoli cristalli...
riavvicinera le nostre anime...
ci farà sparire......
tra il vento della notte....tra le foglie della sera....
nel mare che riflette...nelle nuvole spariremo...
più in alto di loro..più in alto di noi....
un gesto varrà l'eterno...

venerdì 26 ottobre 2007

PROFUMO DI CAFFE'

profumo di caffè...
risveglio accanto a te...
di questa notte porto l'odore....
ciò che abbiam fatto si chiama amore....
profumo di caffè...
ogni giorno vivo per te...
ogni domani ti voglio incontrare....
con dolcezza ti farò svegliare....
profumo di caffè...
qualcosa di vero c'è....
un sentimento giorno dopo giorno coltivato.....
di ciò a dio ne sono grato...
profumo di caffè...
ogni mattina
lo bevo
con te

22.30

22.30,martini,ghiaccio e limone...
misto di corpi ad un bancone...
pensieri confusi soffocati da discorsi banali....
strette di mano e gesti sleali...
22.30,martini,ghiaccio e limone...
sguardi imbarazzati davanti al bancone,
mix di gambe tra cocktail differenti....
vincitori e perdenti..
accomunati tutti dal bisogno di apparire...
non conoscono altri modi
per gioire

E SE CAMBIASSI?

cullata dall'incertezza del conosciuto...
lentamente fai adagiare i tuoi folti capelli tra quelle mani...
il lieve vento del dubbio ti accarezza con velato piacere ogni parte del tuo corpo...
e vorresti mani differenti....
e baceresti labbra differenti...
nel silenzio dell'odierno attendi la sera...
gl'occhi si scorderanno di ciò che li ha accolti....
e pur dormendo ti sembrerà di vivere ciò che più desideri....
indifferente al vortice delle domande
muori giorno
dopo giorno...
lentamente
sola.

SPORCO

colora..colora il nero che ti circonda...
nascondi come gazza fugace lo sporco che ti asseconda....
hai paura che possa uscire?..
un giorno o l'altro lo vedrai apparire...
hai macchiato la tua anima....è difficile lavarla....

TI RICORDO

Intorpiditi i pensieri,si scaldano nel frastuono delle auto...
veloci scorrono davanti creando un mix di colori.....
mille le immagini che sobbalzano confuse nella mente....
difficile distinguerle con dei tratti precisi....
gocce di sudore sono li a discapito dello sforzo...
che le mie mani fanno...
per cercare di tenerti a me....
sobbalzano le parole dette...e mai più tornate....
di quel descrivere tanto carezzevole del nostro amore....
in attesa come rapito...ghigno del male causato....
annichilito resto immobile verso me stesso al quale non v'è soluzione da dare....
tentativi di fuga dissipati nell'ombra della tua carne...che chiude con fatal buio...
le mie speranze....con la penna scrivo ciò che ricordo...tra errori e cancellature...
il tuo limpido sapore sulle mie labbra è la cosa più facile da rappresentare....
prima che l'inchiostro finisca...
prima che il sole tramonti...
prima che la luna spunti...
ti ricordo.....

IL TUO RISVEGLIO

Saprei leggermente accarezzarti il viso....
spostare le tue lunghe chiome che coprono il tuo viso...
con carezzevole amore...ti farei poggiare sul palmo della mano...
proverei a trasmetterti ciò che il cuore pulsa.....
saresti sicura li in quei pochi cm di spazio più di quanto tu lo possa essere fra altissime mure.....
in palio avrei il tuo sorriso..al quale ti risponderebbe il mio spento viso....
tanto fiero di quello che sarei riuscito a fare....
ed è per questo che ti voglio amare....
tra il dire e il fare....v'è il pensar di te....
il saper ciò che vorresti gridare...a me basterebbe sentirtelo sussurrare....
saprei così farne grande tesoro....nei tuoi baci avrei ristoro....
tra mille volti io scelsi il tuo...
sapresti scaldare dalla mia mano tutto il corpo...avvolto in te...senza ricordo...
che mai cosa più grande mi sia capitata....
con dieto lieve ti chiuderei le palpebre....sola nei tuoi sogni....
al sicuro dagli inganni...aspetterei...il tuo risveglio....
con magnifica umiltà

IL GIOCO

credo che non vi sia cosa più nobile di poterti amare.....
questo desiderio mi piacerebbe realizzare......
non chiesi mai nulla...e son di poche pretese....
ti aspetterò qui dovessero esserci pur lunghe attese....
Saprò gioire se col tuo cuor mi vorrai inondare....
credo che non vi sia cosa più nobile di poterti amare....
con la giusta dignità e il dovuto rispetto....
vivi i tuoi anni migliori...son qui che ti aspetto...
tra le onde nel mare...e nel vento di montagna....
tra il caos di città...e il verde di campagna....
non ve luogo,pensier o clima che mi possa scoraggiare.....
io in noi ci voglio sperare...
e se mai..i miei occhi si saranno illusi.....
e i miei pensieri diverrano confusi...
allora comunque sarò follemente lieto di aver partecipato...
in questo gioco...
comunque
vada...
ti ho
amato.

OMBRE

L'ombra di quell'anfora,
sostenva la tua....rannicchiata tra le gambe....a piedi nudi...
solletticata dal freddo marmo...il leggero vento lambisce la tua vestaglia...
notte fonda...profumo di luna...
dolce carezza per svegliarti piano....
profumo d'antico si dissipa in quella casa....
sorriso distratto squarcia il rumore del silenzio....
Leggera a me ti posi....
tra le mie mani prosegui il sonno...
scomodità dimenticata da gioia inaspettata...
ritratto di notte...
ritratto di lacrime....
ombre unite...aspettano che l'alba sorga...
e la luna finisca di disegnarle....

TU CHE CHIEDI SEMPRE

Ti compiaci di inutili isterismi....
riscaldi l'aria con assurdità....
io ad ascoltare,i tuoi vizi e le tue beltà,
rovini attimi..aggrovigli emozioni....in intrecci complicati per il mio cuore,
non rammenti che la semplicità dell'animo non provoca dolore....
inconscia saltelli tra il si e no....
sbadata rimangi le parole.....
con te si muore.....
pendolino di "voglio"...ordini e comandi...
l'uomo accanto arrendi.

-ENZA

Abito nuovo sporco di indecenza.....
vergogna amplificata come cassa di risonanza....
augello di apparenza.....
tra ciò che dici e ciò che fai non c'è assonanza....
che tu cambi nessuno vuole la speranza....
a tutto questo ti sei opposta con resistenza....
nella vergona cadi con non curanza.....
credi di non aver bisogno di assisentenza....
compi gesti senza sapienza...
della solitudine
diverrai
l'essenza

SOLO LE FOGLIE

Quando finirà...
solo le foglie sentiranno...
il mio dolore....
nel sentier del ritorno ti immaginerò per l'ultima volta...
con il sapore dei tuoi baci in bocca...
con l'odor di gioia sulla pelle.
Solo foglie raccoglieranno la mia unica lacrima....
capace di svotarmi dall'amore.....
camminerò fino a quando avrò forza...
a pugni chiusi...
solo foglie verranno toccate da me....
e come esse
cadro'
stremato al suolo.

SU

Aria di neve...lieve...si pose tra i mobili...
le tende danzano a festa,
rumorio di uccelli...solca il mio risveglio...
sole forte,irradia pelli morbide di chi lo incontra per primo...
profumo di libertà...mette in bocca un sorriso.....
riaccende questo viso....
nel letto grande un solo corpo...non desidera altro...

IL RITORNO

Lampioni agghindati si specchiano al fiume....
Le gru sovrastan i pensieri...
strisce sottili ai lati dell'auto danno i percorsi...
puzza d'alcool annebia gl'occhi...
parole condite di idiozia....
silenzi nel rumor che si piega a loro...
rimorsi e dolore...
passione ed amore....
lampi sullo sfondo illuminano....
ciò che rimane di me
ciò che rimane di noi.

ULTIMA COSA

Si infiammano i pensieri che veloci scivolano tra le lacrime racchiusi come in ampolle.....
indomito potere dell'amore al quale prima o dopo tutti cediamo...
in assoluto silenzio ci rechiamo soli verso noi stessi..
rinchiusi in miriadi di domande inutili ove culminano i perchè...
il vento che ci accompagna dei commenti è più freddo di quello del nord....
si trema alla paura del sapere
che alla fine
si aveva ragione.

SU DI ME

Adagia su di me le tue paure...
come fan gl'alberi con le loro foglie,sui letti dei fiumi....
riponi in me le tue passioni....
come fan le genti nei loro destini.....

SAPORI NOTTURNI

________lo senti dentro di te..solo la tua pelle si accorge del tuo stato d’animo...ciò che ti accompagna rimane come all’oscuro di ciò che ti porti dentro...il mondo troppo veloce non permette all’occhio esterno di capirti, di sorreggerti di ascoltarti..e tu scorri veloce come tutto..come una parte di qualcosa di più grande di te..alla quale non importi..tu devi scorrere velocemente come il resto....allora non sai che fare...inutile forse dopo un pò continuare a cercare dentro di se risposte..qeulle che risposte che vorresti da altri..ma è così difficile capirsi e capirci? è mai possibile che non abbiamo tempo per le altre persone?...ecco allora ch ei ricordi si mescolano le impressioni si accavallano..tutto sormonta il tutto..e nulla ha più un contorno limpido e chiaro..rimaniamo vitrei difronte al caos della nostra mente..delle nostre menti..sembra che non vi sia soluzione..sembra che non vi sia pace...nulla ci è amico...se non per poco tempo...nulla rimane troppo a lungo nelle nostre mani....che fare?cosa dire?misuriamo parole,gesti,sentimenti,espressioni ogni cosa...poichè non vi è tempo..nessuno vince nessuno perde.....FORSE APPREZZO CHI RALLENTA I SUOI BATTITI...RIMANE FERMO....SI LASCIA FERIRE DALLA VELOCITà DELL’ESTERNO OSSERVA TUTTO MA RIMANE....FERMO....ATTONITO.....SENZA SCALPITARE....ALL’IMPROVVISO TENDE LA MANO...FERMA...UNA PERSONA...ECCO APPLAUSO HA FERMATO L’AMORE_____________

TRANSITO

Passano silenziose nuvole...rutilanti frammenti di luce lunare si appoggiano dolcemente su esse..e loro chine e gentili lasciano a loro il passaggio sulle cose terrene...il tutto si illumina, e lievi riflessi colorano gl’occhi delle persone che attonite mirano la magia creatasi..nella notte....pensieri..e chiasso nelle menti dei roboanti suoni giornalieri si assopiscono per l’ancor più forte silenzio della serenità notturna....Desideri e sogni prendo vita..animate immagini si staccano per fluttuare dolcemente in angoscianti casi ove tutto tace...il loro passare rende motivati quei silenzi delle genti..che tremanti e preoccupati...si costringono a recluse vite di giorno...la sistematicità si rompe dinnanzi all’improvvisazione della notte..che tutto contorce e rimostra sotto veste nuova..incredibili contorni assumono sembianze estranee a l’occhio umano povero di tanto ingegno...i corpi non cadono ne sonno...e nutrendosi di tal spettacolo si lasciano convincere...e le paure si placano...respiri affannosi si ritrovano ora in perfetta cadenza...il battito appena palpabile è più vivo che mai..le mani pronte a ricevere sensazioni prima sconosciute...si aprono volgendo dolcemente i palmi ad esse.....tutto è vero mai nulla di più certo il corpo sente...passano le anime finalmente momenti di quiete...migrando in noi...come libere di parlarci di trasmetterci il loro volere..che per troppo tempo abbiamo trascurato

IL MERCANTE DI FALSITA'

PAROLE INUTLI L’UOMO TRASMETTEINCURANTE DEL REALE PESO CHE SUI CORPISI STENDEALCUNE DI ESSE COME PESANTIMASSISI BLOCCANO SUI PETTIATTONITI DEI FRAGILI CORPICHE INVASI DAMESCOLANTI SILLABI SI LASCIANO ACCASCIARE AL SUOVI SONO POI PAROLEANCOR PIù FORTIMA COSì LEGGADREIN GRADO DISOLLEVARE GLI STANCHI IVOLUCRI OSSEIDI QUELLE PERSONECHE TROPPO DANNO AL PASSAGGIODI ABILI MERCANTICHE TRASPORTANO DOLORI MA FORTUNATAMENTEVI SONO PELLITANTO FORTIDA NON SENTIRCI RICI DEL MALEMA CHE COME ELEMENTIVITREISOFFERMANOSOLO PER BREVI ISTANTILE PAROLE CHE SCIVOLANO VELOCI LONTANO DA ESSIE TUTTO RISPECCHIA COME IL LOROCUORECHE SE PUR FERITOPULSA COSTANTEE POTENTEDINANZI ALLO SPAURITOMERCANTE

MACCHINARIO INDUSTRIALE

istani eterni perso negl’occhi,rapidi pensieri su corpi aggrovigliati, rspiri si fanno affannosi,labbra si sfiorano velocemente..poi..improvviso come lampo...il buio..il gelo..il corpo nudo resta solo..immobile..come lontano dal tempo della vita..esso non lascia trasparire segni del passato appena trascorso.Indomite scene moderne di caos del sesso prodotte tra menti..meccaniche visioni di stereotipi contemporaneiannebbiano viste...schemi di convenevoli portano alla nausea miriadi di persone penose..rinchiuse..provano a scalfire il vetro della solitudine..creatasi dalla paura di vivere.pelli ormai aride di sentimenti..si nutrono di esultanze a metà...gesti consueti di obsoleti maestri di vitaconducono il mondo a morte certa.Visioni di vie di fugaappaiano velocemente fra i desideri che accomodano le carni al suolo...vizi e beltà ingannano l’ingenuità dei nostri sensi..ricordi di aria pura..sono lotterie che conducono alla pazzia..uso smisurato di paliativi percuori di plastica..accondiscendenza sociale..bisogni reali dissipati nella velocità delle stronzate..distorte speranze di guarigionepreparano a lutti di menti.